Ice Breaking (Rompighiaccio)

Prima di un team building …

Spesso ci troviamo di fronte ad un gruppo e il tempo a nostra disposizione per realizzare il team building è poco.

La tendenza di questi ultimi anni infatti è quella di comprimere al massimo il timing di meeting aziendali, eventi o riunioni che vedono programmati al loro interno anche un momento di team building.

Di fronte a questo scenario ci siamo abituati e come si suol dire “tarati” ma non dimentichiamo mai l’importanza degli ice breaking o comunemente chiamati in italiano “rompighiaccio”.

Qual è il collegamento tra i timing brevi dei team building e gli ice breaking? Più il tempo è breve e maggiore è la difficoltà di aprire un’esperienza di team building con l’utilizzo di queste semplici ma efficaci e importanti attività.

Ma cosa sono in definitiva gli ice-breaking?

Come dicevamo sopra gli ice-breaking (e in un articolo da noi pubblicato nel 2013) sono tradotti in italiano con la parola “rompighiaccio” che deriva da “rompere il ghiaccio”, che a sua volta deriva da navi chiamate “rompighiaccio” che vengono usate per rompere il ghiaccio nelle regioni artiche.

E proprio nello stesso modo in cui queste navi facilitano il passaggio di altre navi, un rompighiaccio serve ad aprire la strada verso l’apprendimento esperienziale consentendo ai partecipanti di confrontarsi in un ambiente più rilassato ed ingaggiante.

Un rompighiaccio è un’attività pensata anche per aiutare le persone a conoscersi tra loro di solito tramite presentazioni e scambio di nomi e altre informazioni personali.

In sostanza si utilizzano ogni volta che:

  • Prima di iniziare un’attività di team building al fine di creare la giusta atmosfera e aiutare le persone a “sciogliersi” mettendo così da parte insicurezze e difficoltà iniziali naturali.
  • Prima di iniziare un team building al fine di conoscersi meglio e creare da subito le prime relazioni.

Per i motivi appena citati per noi è sempre importante iniziare un’attività di team building con degli ice-breaking, pochi o tanti che siano!

Gli icebreaker sono tanti e diversi.

È quindi importante inizialmente per il formatore capire che tipo di pubblico ha di fronte.

Ad esempio il gruppo è eterogeneo o i partecipanti provengono da diverse parti del mondo o sono di età molto diversa? Il gruppo è formato da poche persone o siamo davanti a centinaia di partecipanti? Lo spazio a nostra disposizione è ridotto o ampio?

Il formatore a seconda delle valutazioni che è in grado di fare inizialmente deve scegliere quello che per il gruppo è meglio fare.

Ed ora alcuni esempi:

L’AEROPLANINO

Ogni partecipante dovrà scrivere una breve descrizione di se stesso su un foglio di carta, senza però indicare il proprio nome.

Quindi, preparerà un aeroplanino di carta con il foglio e, al nostro “Via”, lo lancerà verso il centro dell’aula o della sala.

Ogni persona dovrà raccogliere un aeroplanino, leggerne il contenuto a voce alta e tentare di indovinare a chi corrisponde la descrizione.

VERO O FALSO?

I partecipanti dovranno scrivere su un foglio tre curiosità su se stessi, di cui due vere e una falsa.

Dopo aver ascoltato le frasi di ognuno, il resto della classe dovrà indovinare quale delle tre affermazioni è falsa.

SPEED MEETING

Per questo esercizio è necessario uno spazio sufficientemente ampio.

I partecipanti formano due cerchi, uno all’interno dell’altro.

Ai partecipanti del cerchio interno viene chiesto di voltarsi verso il cerchio esterno e di iniziare a parlare con la persona che hanno davanti.

Dopo circa un minuto, il formatore dice “Cambio!”: le persone nel cerchio esterno si spostano verso destra e parlano per un altro minuto con il loro nuovo interlocutore.

TOMBOLA!

Prepariamo delle cartelle per la tombola sostituendo i numeri con frasi riguardanti la sfera professionale, es. “Lavoro qui da oltre 10 anni”, “Sono un utente esperto di Excel” o “Viaggio spesso per lavoro”.

Chiediamo ai membri del pubblico a intervistarsi a vicenda e di mettere una X sulle relative frasi ogni volta che incontrano una persona corrispondente alle descrizioni.

Il primo a completare la propria cartella è il vincitore.

APP ICE BREAKING

Teambuilding Evolution, brand technology di Teambuilding Experience, presenta una serie di attività di team building tecnologici che possono ben adattarsi ad essere utilizzate anche in brevi momenti come quelli degli ice-breaking aziendali in quanto molto divertenti, veloci e dinamici.

E’ possibile, quindi, sperimentarsi in Level Up! (prendere l’ascensore e cercare di salire fino all’ultimo piano affrontando diverse prove di varia natura) oppure in Around the World (ogni prova è tematizzata in base al paese o nazione).

Clicca su questo link dove poter vedere tutte le proposte:


Le attività di team building sono pensate per favorire l’affiatamento all’interno del gruppo e per farlo diventare un team o per migliorarlo.

Le attività di team building sono diverse da quelle di ice-breaking perché una volta iniziato il team building i membri del gruppo si conoscono già per nome e probabilmente hanno anche avuto modo di scambiare altre informazioni personali, di modo che il gruppo stesso possa concentrarsi nel creare un ambiente più unito.

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