Team building, imparare a collaborare per vincere insieme

TEAM BUILDING, IMPARARE A COLLABORARE PER VINCERE INSIEME 

Quali sono gli obiettivi di un’attività di team building? Gli obiettivi principali sono 6+3:
1. far conoscere più in profondità gli individui di un Team/Squadra/Azienda,
2. creare relazione;
3.incrementare la collaborazione;
4. aumentare il livello di fiducia nei compagni;
5. motivare il gruppo di lavoro;
6. creare coesione ed integrazione.
Proprio perché tocca collaborazione, fiducia e coesione, una buona attività di team building consente di:
7. migliorare la comunicazione interpersonale, tra un ufficio e l’altro, tra sede e filiali;
8. stimolare la creatività di ogni singola persona;
9. far emergere la leadership.
Un team non è un gruppo di persone che lavorano insieme. Un team è un gruppo di individui che credono l’uno nell’altro (Simon Sinek).
Grazie al team building è possibile instaurare nei collaboratori la “cultura dell’obiettivo” e la “cultura della collaborazione”, sviluppando la consapevolezza che per avere successo serve: saper lavorare per obiettivi (step by step, misurabili e concreti) e saper collaborare con gli altri (nel business non si vince da soli). Durante le sessioni di team building si affrontano temi cruciali come la forza dell’ascolto, condividere vision, mission e valori aziendali, saper valutare il proprio potenziale e le attitudini degli altri colleghi, ecc.
Dove è nato il team building? Le diverse metodologie provengono dal mondo della formazione esperienziale, e sono state sviluppate principalmente negli Stati Uniti e in Nord Europa, da oltre 50 anni. Le metodologie esperienziali vengono identificate come le più efficaci, perché sono volte a far vivere in prima persona delle vere “esperienze” ai partecipanti. Sono esperienze vissute in prima persona, emozioni, condivisioni e coinvolgimento, tutti fattori determinanti che formano il perfetto clima d’interazione per ottenere un livello di eccellenza nella formazione e nella motivazione del gruppo.

Tra le metodologie esperienziali più utilizzate negli ultimi anni ci sono l’outdoor training, il team sailing, l’edu-theatre, l’adventure training, il sounds building (basato sull’utilizzo della musica), il business storm (basato sull’utilizzo della creatività), ecc.

Perché il team building è importante?
Perché riesce, in poco tempo, a formare le persone su aspetti legati alla sfera dei loro comportamenti, raggiungendo la consapevolezza di poter cambiare gli altri solo cambiando sé stessi per primi. Riesce a far interiorizzare la cultura del gioco-di-squadra, dell’ascolto e della comunicazione per raggiungere un obiettivo comune. La vita ci cambia nell’arco di anni, la formazione riesce a farlo in tempi molto più brevi: alcune sessioni, alcune settimane.
Quando diciamo alle persone di fare il loro lavoro, otteniamo lavoratori. Quando crediamo che le persone sappiano lavorare, otteniamo leader (Simon Sinek).
Se un’azienda vuole raggiungere degli obiettivi molto alti, ha bisogno di un Team totalmente coeso, collaborativo ed efficace su ogni singola operazione.

L’uomo comunica e comprende attraverso i propri cinque sensi, ma apprende solitamente dalle forti emozioni (positive e negative). Anche a scuola è così. Vivere in prima persona è diverso dal solo farselo raccontare. Inoltre, se una cosa la fai la capisci più facilmente e in tempi rapidi.

 

Tratto da Social Media Marketing Italia

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