Cocktail da tutto il mondo

/ / News

Dal Cile alla Finlandia, cosa si beve nel mondo durante le Feste 

Pubblichiamo un articolo molto interessante del Corriere della Sera dove vengono mostrati diversi cocktail che rispecchiano la tradizione di diversi Paesi per brindare l’arrivo del nuovo anno.
Questo ci riporta a pensare alla nostra attività di team building Bar Challenge che prevede di realizzare “cocktail creativi”.

Per tutti i futuri partecipanti al Bar Challenge ecco nuove ispirazioni fantasiose!

Tra Natale e Capodanno noi siamo abituati a brindare con lo spumante, ma nel mondo il «cin cin» si fa in moltissimi modi diversi. Ogni Paese ha la sua bevanda delle Feste.

Ecco le 25 più famose:

1. Vin chaud, Francia (foto 1)
Versione d’Oltralpe del nostro vin brulé, si prepara con vino rosso, succo di limone, chiodi di garofano, cannella e zucchero.
2. Champagne, Francia
Non ha bisogno di presentazioni, è il brindisi più amato e più conosciuto.
3. Coquito, Porto Rico (foto 2)
Simile come aspetto all’eggnog, il drink americano a base di uova, il Coquito portoricano non contiene uova ma si prepara con latte di cocco, rum bianco, estratto di vaniglia, cannella, latte in polvere e condensato.
4.  Glögg, Svezia, Norvegia e Danimarca
Assomiglia (nel colore) al vin chaud, ma è rinforzato dalla vodka e dai sapori dello zenzero, del cardamomo e della vaniglia. Viene servito flambé.
5. Glühwein, Germania
Il corrispettivo tedesco del nostro vin brulé.
6. Greyano vino, Bulgaria (foto 3)
In questa versione bulgara del vin brulé ci sono anche fette di mela, miele e un po’ di pepe.
7. Wassail, Uk
Caldo e speziato, questo drink tipico della Gran Bretagna è a base di sidro, rum bianco, cannella, chiodi di garofano, zenzero.
8. Mulled wine, Gran Bretagna
Il vin brulé inglese, uguale a quello francese ma con l’aggiunta di un po’ di succo di zenzero, succo di limone e arancia, cardamomo.
9. Cola de Mono, Cile
Letteralmente «coda di scimmia», questo drink cileno si prepara in pentila ma poi va servito freddo, con cubetti di ghiaccio. Un mix di latte, acqua, chiodi di garofano, noce moscata, cannella, zucchero e caffè solubile portati a ebollizione, a cui poi si aggiunge il pisco (acquavite americana). Da servire dopo alcune ore di riposo in frigo.
10. Vodka, Russia
I russi non cambiano bevanda per il brindisi delle feste: sempre vodka, in piccoli bicchieri, a tutto pasto.
11. Sorrel punch, Jamaica (foto 4)
Bevuto sia dai bambini (in versione analcolica) che dagli adulti (con il rum), questo drink è tipico dei Caraibi. Acqua, zucchero, cannella, zenzero, chiodi di garofano e fiori di ibisco, da bollire e far riposare due giorni affinché i sapori si fissino. Poi, mettere in frigo e servire freddo.
12. Eggnog, Usa
Questo drink è la quintessenza del Natale americano: brandy, rum, latte, albumi montati a neve con lo zucchero, tuorli battuti con lo zucchero e panna liquida, il tutto messo in casseruola a bollire. Un concentrato di dolcezza, da servire caldo, tiepido o anche freddo.
13. Lait de poule, Canada (foto 5)
Questa è la versione francofona dell’eggnog: al posto del brandy e del rum ci va il whisky, mancano gli albumi montati a neve e si aggiunge, invece, la cannella.
14. Café de olla, Messico (foto 6)
Questo drink non alcolico è il punch messicano per eccellenza: acqua, sciroppo di zucchero di canna, caffè in polvere, cannella, mescolasti e serviti caldi. La versione alcolica si ottiene aggiungendo rum, brandy o kahlua.
15. Birra, Estonia
La bevanda tipica di questo Paese permane anche durante le Feste.
16. Shrubb, Antille
Questo drink antillano si realizza direttamente in bottiglia. Si tratta di rum bianco profumato agli agrumi, da preparare circa un mese prima delle Feste. Il rum si lascia per tre settimane a macerare in bottiglia con le bucce di arance e mandarini. Infine si aggiunge lo sciroppo di zucchero di canna.
17. Cava, Spagna
El cava è il vino frizzante spagnolo, prodotto con lo stesso metodo con cui si produce lo Champagne in Francia, ma con uve diverse.
18. Grzaniec, Polonia (foto 7)
Versione polacca del vin brulé, può essere fatto con il vino, ma anche con la birra scaldata e speziata.
19.  Glögi, Finlandia
Altra versione del vin brulé, il Glögi finlandese ha in più uova, mandorle e uva secca.
20. Tan, Armenia
Bevanda a base di yoghurt, si prepara con yoghurt intero, sale, basilico, cetriolo tagliato a pezzetti. Tutto deve essere frullato e lasciato in frigo almeno un’ora prima di essere servito.
21. Bozicni punc, Croazia
Si tratta di vin brulé con l’aggiunta di liquore all’albicocca e zucchero vanigliato.
22. Idromiele, Belgio
Questo drink si realizza direttamente in bottiglia mescolando sciroppo di miele, acqua e lievito. Dopo 40 giorni di fermentazione, bisogna aspettare un altro mese prima di servirlo (fresco, tra i 13 e i 16 gradi).
23. Jeropiga, Portogallo
Mosto, brandy e zucchero. Ecco il Jelopiga, liquore portoghese che si beve a partire dal mese di novembre.
24. Hot Irish whisky, Irlanda (foto 8)
Whisky scaldato e speziato con chiodi di garofano, addolcito con lo zucchero e rinfrescato dalle fette di limone.
25. Kefirs, Lettonia (foto 9)
Bevanda a base di latte fermentato.
TORNA SU