Definizione di Team Building

CHE COS’E’ IL TEAM BUILDING?

Diamo brevemente la definizione di team building.

La costruzione del gruppo (team building), nell’ambito delle risorse umane, costituisce un insieme di attività formative, team game, team experience, team benessere (ludiche, esperienziali o di benessere) il cui scopo è la formazione di un gruppo di persone.

Il team building è oggi sempre più spesso applicato con lo scopo di ottenere il massimo in termini di performance dei gruppi.

La costruzione del gruppo può avere una valenza formativa, se associata ad un’analisi dettagliata dei bisogni e del clima, a fasi strutturate di debriefing o semplicemente può avere una valenza ludica di incentivazione, qualora l’obiettivo sia quello di fare divertire il gruppo e dare una sensazione di appartenere ad un team. I

l team building stimola a riflettere sull’importanza di lavorare in contesti relazionali piacevoli.

Molti gruppi di lavoro sfruttano le potenzialità date dal teambuilding quando si trovano di fronte ad un gruppo costituito da poco o quando il gruppo è in crisi o ancora quando è sotto stress o semplicemente non “performa” come ci si attende.

In realtà il team building persegue molti obiettivi come:

  • Far conoscere le persone in modo approfondito
  • Stimolare ed aumentare la collaborazione
  • Costruire e potenziare relazioni interpersonali
  • Creare un clima di fiducia e di stima tra gli appartenenti allo stesso gruppo
  • Sviluppare creatività, ascolto, empatia, motivazione, coesione, integrazione, leadership
  • Lavorare per obiettivi
  • Conoscere e riconoscersi nella mission e nei valori aziendali
  • Valutare ed apprezzare attitudini, competenze, potenzialità dei singoli individui

Il team building ha quindi preso in prestito e rielaborato alcune attività ludiche, sportive, teatrali, musicali e così via, divenendo sempre più un contenitore flessibile.

LA PARTE TEORICA

Tra i primi studiosi che si interessarono del concetto di gruppo spiccano le figure degli psicologi sociali Lewine Tuckman.

L’idea principale di Lewine era che “il gruppo è più della somma delle singole parti”.

Inoltre, ha introdotto delle caratteristiche fondamentali del gruppo come l’interdipendenza, il senso di appartenenza, i valori e gli scopi comuni e l’influenza reciproca.

Tuckman ha ideato un modello di evoluzione delle relazioni e dei rapporti nel gruppo (detta dinamica di gruppo) costituito da 5 fasi:

1. Forming (formazione)

È lo sviluppo tra i membri di un senso di appartenenza mediante fiducia, conoscenza e condivisione dei valori e della mission aziendale, attraverso esperienze comuni e la creazione di un’immagine di squadra (foto, gadget, ecc) condotto dal leader.

Importante è la selezione dei collaboratori, che avviene attraverso criteri tecnici (scegliendo persone con competenze), criteri funzionali (competenze trasversali come la capacità di prendere decisioni, di definire obiettivi e di problem solving), criteri relazionali (capacità di lavorare in gruppo e di comunicare al gruppo).

Da questa scelta vengono definiti i ruoli, gli obiettivi, le regole e i compiti.

2. Storming (scambio-contagio)

Fase in cui si possono creare contrasti e conflitti in quanto ogni soggetto può imporre la propria individualità.

Compito del leader è proprio quello di assestare la crisi mettendo in evidenza gli obiettivi comuni da raggiungere.

Il gruppo può risolvere la situazione conflittuale in due modi cioè cercando di ritrovare l’equilibrio perduto oppure adottando nuove strategie di lavoro.

Ogni situazione di conflitto può portare disagio e sfiducia, ma con un buon lavoro del leader può diventare occasione di apprendimento e di rafforzamento dei rapporti.

3. Norming (normalizzazione)

Se si superano in modo efficace e positivo i conflitti, si crea un senso di unità e i singoli tornano a sentirsi parte di un team.

A questo punto si inizia a stabilire le regole, a identificare i ruoli, studiare e pianificare metodi e strumenti, creare e portare a conoscenza valori e obiettivi aziendali.

4. Performing (efficienza)

Fase pratica di lavoro per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il leader, ora, cambia il suo ruolo nel gruppo e fa sì che esso lavori autonomamente sperimentando così l’auto-efficacia.

Un alto livello di auto-efficacia suscita coraggio e fiducia nell’azienda e permette di considerare i fallimenti come un momento di crescita.

Al contrario, un basso livello di auto-efficacia porta la squadra ad arrendersi di fronte alle sfide.

5. Adjourning (aggiornamento)

Momento finale in cui le mansioni sono completate e quindi questo determina la fine e lo scioglimento del gruppo, creando incertezza ed insicurezza sul futuro ai singoli individui tanto da portare un basso livello di motivazione.

È occasione per elaborare e lavorare su nuovi progetti e obiettivi e dare inizio ad una nuova fase di forming.

I FATTORI

Il gruppo di lavoro non nasce spontaneamente ma attraverso un processo di attività costruttive e formative chiamato teambuilding che lo pone soggetto sociale tra gli altri soggetti organizzativi.

Il gruppo per saper “essere gruppo” ha bisogno di una forte committenza organizzativa e una buona autodeterminazione.

Il processo di teambuilding è caratterizzato da una serie di fattori:

Obiettivo = chiarezza e condivisione sono ciò che caratterizza questo fattore e rappresenta il risultato del gruppo che lavora.

È importante, inoltre, che sia scritto, finalizzato, valutabile, si traduca in un risultato possibile, costruito sui fatti e negoziabile.

Possono suddividersi in aggregativi (intrattenere, svagare, gratificare e premiare), motivazionali (aumentare il coinvolgimento, engagement, superare la crisi e migliorare la conoscenza dei partecipanti), formativi (comprendere quali sono le caratteristiche e l’andamento, l’evoluzione e le performance del team).

Metodo = come definito da G.P. Quaglino il metodo si definisce come “principio e metodo di funzionamento, regola del lavoro e dell’interazione ma anche sistema, procedura, percorso”.

Efficacia ed efficienza del metodo vanno ad influire sul risultato che il gruppo raggiungerà e si sviluppano attraverso diverse operazioni: analisi delle risorse, discussione e confronto, decisione, organizzazione gestione del tempo, uso di strumenti utili per risolvere problemi.

Quando il metodo viene a mancare o manca di efficienza o di efficacia si creano sottogruppi, discussioni poco produttive e mirate e la caduta di significato di “essere gruppo”.

Ruolo = insieme dei comportamenti che ci si aspetta da chi occupa una posizione riconosciuta e assegnata all’interno del gruppo stesso.

I ruoli del gruppo sono caratterizzati da flessibilità, interdipendenza e complessità di aspettative.

Comunicazione = rappresenta uno degli elementi fondamentali nel gruppo essendovi all’interno un processo interattivo, informativo e trasformativo cioè di dialogo e contatto tra le parti, conoscenza e scambio, creatività e cambiamento. Attraverso momenti di ascolto, condivisione, confronto, scambio, esposizione, feedback.

La comunicazione risulta chiara, pragmatica, produttiva e di riferimento situazionale.

Clima = è l’insieme dei valori, opinioni, sentimenti, comportamenti prodotti dai membri del gruppo, questi devono creare l’atmosfera che viene influenzata anche dalla cultura che si sviluppa contemporaneamente nel gruppo stesso.

Il clima è un elemento determinante per la vita e la sopravvivenza del gruppo e viene reso esplicito attraverso il sostegno e la fiducia reciproca, l’attenzione del leader verso i bisogni dei singoli, il riconoscimento dei ruoli, la qualità delle relazioni, l’apertura e il feedback.

Importante è attuare delle rilevazioni sul clima che può essere influenzato dalla sintonia con gli obiettivi prefissati e dal tipo di compiti.

Sviluppo = è il fine verso cui il gruppo tende.

Viene inteso come sviluppo sia di crescita personale (capacità di relazione, analisi, decisione…) che sul piano dell’attività di gruppo (elaborare, acquisire e cercare nuovi contenuti).

OUTDOOR TRAINING

Una delle metodologie più frequentemente utilizzate per l’applicazione efficace del team building è l’outdoor training che tradotto dall’inglese significa “allenamento all’aperto”; è molto sviluppato all’estero, soprattutto in Usa e nel Nord Europa, dove esiste e viene praticato da più di mezzo secolo.

L’outdoor training si caratterizza per il fatto di utilizzare lo scenario della natura per ricreare le condizioni che nel corso dei secoli hanno portato l’uomo ad evolversi sviluppando comportamenti efficaci nella relazione con i propri simili e nei riguardi dei problemi quotidiani.

L’allenamento all’aperto è un metodo di apprendimento veloce che permette a colleghi appartenenti allo stesso gruppo di lavoro di sviluppare le attitudini personali necessarie per lavorare insieme.

Infatti, ogni singolo individuo è coinvolto in ambienti e situazioni diverse da quelle quotidiane, ed è costretto a fronteggiare in gruppo una serie di attività che lo costringono ad agire fuori dai normali schemi mentali e comportamentali.

Le sfide che vengono presentate sono analizzate per determinare il miglior modo nell’affrontarle e superarle ma sempre come gruppo, mai singolarmente.

In questo modo il team è costretto ad analizzare le debolezze del singolo che si ripercuotono sul successo della squadra, e impara a risolverle, facendo così risaltare i punti di forza di tutti in un contesto privo di condizionamenti e pressioni tipiche del mondo lavorativo ordinario.

QUALI SONO LE ATTIVITA’ DI TEAM BUILDING AZIENDALI?

Diciamo subito che sono tante e di diversa natura.

Andiamo dalle attività artistiche, come l’Action Painting, a quelle legate al gioco di ruolo come il Thrilling Day passando per la cucina con il Team Cooking.

Inoltre possiamo mettere in evidenza altre attività efficaci e divertenti quali l’Orienteering, la Ferrata o il Laser Tag che calano l’esperienza tra i mondi e i boschi o possiamo entrare nel mondo della musica con il Gospel o il Sound Building o ancora sperimentarci in un format di Caccia al Tesoro sfruttando un’APP di ultima generazione.

Per qualsiasi vostra necessità non esitate a contattarci, saremo a vostra disposizione per meglio capire il tipo di team building che fa per voi!

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