Team building o telenovela aziendale?

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TEAM BUILDING O TELENOVELA AZIENDALE?

Dopo quelle made in usa, sudamericane e tedesche, la vostra telenovela preferita sarà quella che vi vede protagonisti. Come? Con il format di team building del momento: la Company Soap Opera!

Creare una storia è in molti casi il modo più diretto ed efficace per catturare l’attenzione, coinvolgere l’uditorio e stimolarne la curiosità e la fantasia. Anche il mondo della formazione aziendale e del coaching ha imparato da tempo a servirsi del potere delle storie per rendere i suoi messaggi sempre più efficaci. Action-theatre, cene con delitto, realizzazione di film: in tutti questi casi il coinvolgimento diretto all’interno di una narrazione creativa ha lo scopo di incentivare la carica emotiva dei partecipanti.

La seduzione del piccolo schermo ha già conquistato il mondo aziendale: talent show, sfide gastronomiche e telequiz possono trasformarsi in altrettante occasioni per fare gruppo. Un ulteriore passo in questa direzione è rappresentato dal popolarissimo mondo delle fiction, delle serie a puntate e delle soap opera: un modo avvincente e innovativo per divertirsi e mettersi in gioco. E se il divertimento è da sempre ritenuto uno degli ingredienti essenziali del team building, è anche perché il suo autentico scopo è proprio quello di estraniare e allontanare per un po’ dalla norma e dalla consuetudine.

Considerate a lungo un prodotto di basso livello dell’industria televisiva, le soap opera sono state  “riabilitate” da critici e psicologi, che le hanno studiate per poterne comprendere il successo. Un format che funziona e che fidelizza milioni di spettatori. Se la struttura della soap opera richiede una gran dose di creatività, spregiudicatezza inventiva e capacità di giocare con ruoli e personaggi, ecco che ci sono tutti gli elementi per ricavarne un team game originale, trasversale e stimolante, adatto a coinvolgere tutti e a rendere più fluide le relazioni tra i componenti di un gruppo di lavoro.

Mettere in scena una soap non presenta alcuna difficoltà ulteriore rispetto agli altri generi; anzi, data la prevalenza di ambientazioni interne, viene meno anche la problematicità della location. Da alcuni anni all’estero, in particolare nel Regno Unito, alcune agenzie hanno messo a catalogo il soap opera team building, un’interessante variazione sul tema rispetto agli altri format a sfondo cinematografico o teatrale.

Come realizzate una soap opera aziendale?

I partecipanti sono chiamati a ideare, scrivere e mettere in scena la puntata di una soap interamente sviluppata da loro sulla base di un semplice canovaccio di partenza. Gli organizzatori mettono a disposizione il set, le attrezzature e i costumi, e guidano il team attraverso le diverse fasi della progettazione, dalla stesura dello screenplay all’assegnazione dei ruoli, fino al fatidico ciak. Sul piano formativo e motivazionale, un’attività di questo tipo ha l’innegabile vantaggio di indurre i partecipanti a collaborare tra loro, e soprattutto quello di stimolare il singolo a superare eventuali imbarazzi e rigidità, facendosi coinvolgere dal clima di leggerezza e complicità che si crea.

Provate a immaginare di interpretare un dialogo melodrammatico in perfetto stile Beautiful insieme al vostro compagno di scrivania, o di riscrivere una puntata di Dallas con il vostro capo nei panni di J.R.

C’è poi un ulteriore aspetto da considerare. Spesso e volentieri gli sceneggiati prendono in prestito ambientazioni, vicende e personaggi tratti dal mondo dell’impresa e della finanza (basti pensare all’italiana Centovetrine), di cui raccontano i conflitti, le rivalità e le riappacificazioni; ecco allora che la messa inscena di una soap ispirata al proprio contesto lavorativo può tramutarsi in un’occasione per giocare e ironizzare con le situazioni concrete e le problematiche caratteristiche della vita dell’azienda, stemperando tensioni e risolvendo i piccoli conflitti latenti che alla lunga rischiano di minare l’atmosfera.

 

Tratto da McOnline.it

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